Come fare il sito web per commercialisti

Come fare il sito web per commercialisti – indice:

Il commercialista è una figura professionale specializzata nell’offrire al cliente una consulenza principalmente in materia fiscale e tributaria, ma anche del lavoro. Tale consulenza è rivolta a società, ditte individuali, persone fisiche, professionisti ed altri soggetti che costituiscono i suoi potenziali clienti. L’attività del commercialista inoltre comprende l’esecuzione di determi

nati adempimenti relativi alle suddette materie nonché l’assistenza in materia contabile e amministrativa. Per fare ciò spesso si avvale di personale qualificato che costituisce un aiuto prezioso ai pesanti carichi di lavoro che si accumulano in determinati periodi dell’anno. Ci si riferisce ai periodi in cui si concentrano le scadenze degli adempimenti fiscali e previdenziali. Per aumentare il proprio business ed allargare il target della propria clientela tutto quanto fin’ora descritto dev’essere presentato online mediante un sito web per commercialisti.

La pagina di presentazione dello studio: chi siamo

Il rapporto tra il commercialista e il cliente non è un rapporto puramente di scambio di un servizio e di un compenso bensì un rapporto umano. La presentazione dello studio, pertanto, è fondamentale per fidelizzare i clienti già acquisiti ma anche per acquisirne di nuovi.

La pagina “chi siamo” dunque, la cui anteprima può essere inserita anche nella home page per sottolineare la propria identità, informando sulla propria storia, crea una prima interazione con l’utente. Costituisce infatti il primo passo verso il potenziale dialogo successivo con l’utente.

Il contenuto di tale pagina deve descrivere come è nata l’attività e soprattutto valorizzare il capitale umano che la conduce. Questo si può suddividere in due categorie: i professionisti e i collaboratori. Di ciascuno è bene raccontare in breve il percorso formativo e sottolinearne il ruolo ricoperto all’interno dello studio.

È importante anche curare l’aspetto multimediale. L’utente è rassicurato nel visualizzare i volti delle persone con cui andrà ad interfacciarsi ed eventualmente ad intraprendere un rapporto duraturo. Il rapporto che si instaura tra commercialista e clienti infatti non è passeggero bensì l’inizio di un percorso fatto di fiducia reciproca. Non solo le foto dei professionisti ma anche quelle dell’ambiente dove viene svolta l’attività contribuiscono alla fidelizzazione dell’utente.

I servizi e i contenuti del sito web per commercialisti

Una delle pagine del sito web per commercialisti va dedicata ai servizi che lo studio offre. La loro presentazione può essere preceduta da una breve indicazione dei valori e della filosofia seguita dallo studio nello svolgimento dell’attività.

Per indirizzare l’utente è meglio suddividere i servizi per ambito di intervento, ovvero per materia. Ad esempio, per citare alcuni settori, si suddividono i servizi dati per la consulenza fiscale da quelli per la contabilità e così via. Si possono inoltre diversificare i servizi per categoria di destinatario. Ad esempio società, persone fisiche, enti, imprese, lavoratori autonomi, oppure, in base al tipo di inquadramento, artigiani, commercianti, agricoli etc. L’organigramma del sito dev’essere di facile intuizione all’utente.

Fin qui si è pensato ai servizi che richiedono all’utente di mettersi in contatto con lo studio per fissare un appuntamento e raggiungerlo. Il servizio, tuttavia, può essere offerto anche online. Ad esempio offrendo consulenze online. Entra in gioco allora il sistema della pubblicità di cui si tratterà nei paragrafi successivi. In tal caso dev’essere predisposto un modulo di contatto riservato alle consulenze online che possono avvenire tramite e-mail o telefonicamente.

Per integrare e completare i servizi offerti dallo studio costituisce un valore aggiunto dedicare una sezione del sito alle “news”. La materia di cui si occupa il commercialista infatti è molto densa di novità viste le modifiche che ogni anno i vari governi apportano alla materia fiscale, tributaria e del lavoro. Caricare il sito di contenuti sui vari aggiornamenti legislativi contribuisce pertanto ad offrire un ulteriore servizio al cliente, ad essere un punto di riferimento anche per altri colleghi, nonché ad aumentare le visualizzazioni del sito. Fra i contenuti della sezione news si possono segnalare inoltre circolari e informative fiscali. Ogni tipo di testo, tuttavia, dev’essere scritto in modo semplice, intuitivo e sintetico affinché possa essere compreso nella maniera più chiara possibile dall’utente.

La newsletter e le attività formative

Per consolidare il rapporto con il cliente e coinvolgerlo ancora di più nella propria attività, le novità fiscali, del lavoro, le circolari e le informative possono essergli recapitate direttamente tramite la newsletter. Il fatto che un utente sottoscriva la registrazione è già un primo passo per convertirlo in cliente.

Molti studi professionali si dedicano inoltre ad organizzare attività formative per altri colleghi o per chi vuole intraprendere la professione, sotto forma di convegni o eventi formativi. La newsletter può diventare un mezzo di pubblicità e di conoscenza di tali eventi e un buono strumento per farsi conoscere.

Farsi trovare più facilmente: la SEO e la SEM nella creazione del sito web per commercialisti

La Searh Engine Optimization è lo strumento che consente ad un’attività di farsi trovare più facilmente sul web. Frutto del lavoro di un Seo Specialist, consiste nell’ottimizzare i contenuti di un sito web su Google ed altri motori di ricerca in modo da apparire fra i primi risultati di una ricerca per determinate parole chiave. Queste, anche chiamate in inglese keywords, per svolgere la loro funziona, vengono inserite nei testi del sito e soprattutto nei titoli. Il web oggi inoltre mette a disposizione dei CMS ovvero dei Content Management System che consentono di guidare il lavoro dello Seo Specialist e di indirizzarlo verso una resa maggiormente appetibile dei contenuti del sito in ottica SEO.

In ogni caso le parole chiave più efficaci si individuano eseguendo una semplice ricerca dell’argomento di interesse su Google e vedendo quali sono le parole più ricercate in quel momento. Queste saranno quelle che Google riconosce e che consentono al testo in cui sono contenute di farlo premiare e posizionare fra i primi risultati della ricerca. Tali keywords devono essere contenute più volte nello stesso testo, rispettando determinati criteri.

Accanto alla SEO si trova la SEM, che è la Search engine Marketing. Questa consente di raggiungere gli stessi obbiettivi della SEO ma in maniera più veloce in quanto costituisce un sistema a pagamento. Con essa si possono realizzare le campagne Adwords ossia un sistema di advertising (pubblicità) di Google. Queste consentono, pagando, di posizionarsi, in tempi più brevi rispetto alla SEO, nelle prime posizioni sulla ricerca in google. Il SEM specialist, infatti, crea degli annunci pubblicitari collegati al sito web sulla prima pagina di google.

Contatti e geolocalizzazione

Tutte le strategie messe in atto per farsi trovare più facilmente saranno vane se il sito web non indica precisamente le modalità e gli indirizzi di contatto dello studio. I mezzi di contatto più idonei sono l’e-mail, il numero di telefono o il modulo di contatto. Questi mezzi di comunicazione, tuttavia, devono ripetutamente essere sottoposti all’attenzione dell’utente che deve sempre averli a portata di mano. In un sito web responsive questo è possibile anche navigando da smartphone o tablet.

Operando una breve digressione, il sito web è responsive quando si adatta alle dimensioni dei vari dispositivi da cui viene consultato. Questa è un’operazione da non sottovalutare visto il largo utilizzo degli smartphone e dei tablet oggigiorno.

Sempre allo scopo di farsi trovare più facilmente il sito web per commercialisti non può prescindere dall’inglobare la mappa di Google con l’indirizzo dello studio professionale. L’attività chiaramente dev’essere preventivamente geolocalizzata nel motore di ricerca di Google Maps. Sebbene con gli strumenti digitali si possano superare molte barriere geografiche, gli studi professionali sono comunque legati per lo più ad una attività territoriale e pertanto è bene si facciano conoscere maggiormente per il loro operato in quel territorio oltre che su quello nazionale.

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